{"id":21153,"date":"2024-08-22T20:06:13","date_gmt":"2024-08-22T18:06:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/?p=21153"},"modified":"2025-08-10T17:11:33","modified_gmt":"2025-08-10T15:11:33","slug":"lo-stravaso-dei-radiofarmaci-in-medicina-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/lo-stravaso-dei-radiofarmaci-in-medicina-nucleare\/","title":{"rendered":"Lo stravaso dei radiofarmaci in medicina nucleare"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"465\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/OIP.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-25029\" style=\"width:333px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/OIP.jpeg 465w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/OIP-300x226.jpeg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/OIP-373x280.jpeg 373w\" sizes=\"auto, (max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Lo <strong>stravaso <\/strong>rappresenta un effetto indesiderato correlato all&#8217;iniezione parenterale di un medicinale. Si definisce come l\u2019accidentale infiltrazione di un liquido o di un farmaco dal sito di iniezione al tessuto sottocutaneo circostante o verso tessuti pi\u00f9 lontani dal punto d\u2019iniezione. Pi\u00f9 in generale, il termine stravaso si riferisce sia al passaggio del farmaco iniettato dalla vena ai tessuti circostanti, sia alle conseguenze in termini di lesioni causate da questo passaggio tissutale del farmaco.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tecniche di imaging di Medicina Nucleare hanno aperto la strada alla conoscenza approfondita di numerose patologie mediante le applicazioni mediche dei <strong>radionuclidi<\/strong>. Questi si distinguono, in base al tipo di radiazione emessa, in radionuclidi diagnostici e radionuclidi terapeutici.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience1548206496\" style=\"margin-top: 15px;margin-left: 15px;float: right;\"><div style=\"\r\n  width: 300px;\r\n  margin: 0 auto;\r\n  text-align: center;\r\n\">\r\n<div data-id='24153' class='amazon-auto-links aal-js-loading'><p class='now-loading-placeholder'>Caricamento&#8230;<\/p><\/div><\/div><\/div>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Radionuclidi per diagnostica<\/strong>: comprendono tutti quei radionuclidi per i quali, durante il processo di decadimento, si osserva l\u2019emissione di fotoni, principalmente sotto forma di <strong>raggi gamma<\/strong>. Questi hanno una bassa probabilit\u00e0 di interazione con la materia (e di conseguenza con le strutture cellulari) e una minima dose assorbita dal paziente;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>radionuclidi per terapia<\/strong>: comprendono gli emettitori di <strong>particelle \u03b2- e \u03b1<\/strong> che, a causa dell\u2019elevata capacit\u00e0 di interazione con la materia, inducono un danno irreversibile. Questo pu\u00f2 essere sfruttato a scopo terapeutico in seguito all\u2019accumulo selettivo all\u2019interno di un particolare tessuto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La maggior parte degli esami diagnostici di medicina nucleare e delle infusioni terapeutiche viene eseguita mediante la somministrazione di radiofarmaci per via endovenosa. Lo stravaso \u00e8 un fenomeno che si verifica relativamente di frequente, con una media del 10,4%. Il tasso medio di stravaso osservato in una revisione pubblicata recentemente corrisponde a circa l\u20198%. Utilizzando la definizione della <em>European Medical Association<\/em> per gli effetti avversi, il verificarsi di un evento compreso tra l\u20191% e il 10% sarebbe considerato \u201ccomune\u201d. Supponendo che le stime recenti per le procedure diagnostiche di imaging nucleare siano corrette (13,5 milioni), ci\u00f2 indica che circa un milione di pazienti all&#8217;anno potrebbero manifestare un evento di stravaso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"265\" height=\"733\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Esempio-di-stravaso-ematico.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-21155\" style=\"width:178px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Esempio-di-stravaso-ematico.png 265w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Esempio-di-stravaso-ematico-108x300.png 108w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Esempio di stravaso ad una PET con FDG.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Storicamente, questo evento \u00e8 stato considerato di scarsa importanza nell\u2019imaging molecolare, tanto che lo stravaso e l\u2019infiltrazione di radiofarmaci non sono classificati come eventi medici e sono esentati dall\u2019obbligo della segnalazione, a meno che non soddisfino specifici criteri (<em>Nuclear Regulatory Commission<\/em>, NRC).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emergere e l\u2019adozione diffusa di nuove terapie con radionuclidi ha portato per\u00f2 a una maggiore consapevolezza riguardo all&#8217;impatto della somministrazione dei radiofarmaci, sia diagnostici che terapeutici. Data la loro natura radioattiva, lo stravaso di radiofarmaci pu\u00f2 comportare una dose significativa ai tessuti sottostanti e alla pelle. Gli effetti dello stravaso possono essere correlati a conseguenze anche gravi, soprattutto per i radiofarmaci a scopo terapeutico, accompagnati da un ritardo di insorgenza dell\u2019effetto indesiderato da pochi giorni a diverse settimane, oltre che a un rischio attribuibile alla radioattivit\u00e0. Quest\u2019ultimo dipende dal tipo di radiazione emessa, dall&#8217;energia e dall&#8217;emivita del radionuclide ed \u00e8 responsabile dell\u2019insorgenza di <strong>danni tissutali<\/strong>, difficili da prevedere, in funzione della dose, del volume stravasato e dell\u2019intensit\u00e0 della radiazione emessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 gli effetti delle radiazioni sui pazienti possono richiedere anni per manifestarsi e sono raramente studiati, il fenomeno dello stravaso necessita di attenzione e deve essere valutato in modo pi\u00f9 completo.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience2668087830\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3RX97SB\" target=\"_blank\" aria-label=\"Cattura\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cattura-24.png\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cattura-24.png 979w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cattura-24-300x83.png 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cattura-24-768x213.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 979px) 100vw, 979px\" width=\"979\" height=\"272\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n\n\n<div id=\"rtoc-mokuji-wrapper\" class=\"rtoc-mokuji-content frame4 preset2 animation-slide rtoc_open default\" data-id=\"21153\" data-theme=\"eStar\">\n\t\t\t<div id=\"rtoc-mokuji-title\" class=\"rtoc_btn_none rtoc_center\">\n\t\t\t\n\t\t\t<span>Indice dei contenuti<\/span>\n\t\t\t<\/div><ol class=\"rtoc-mokuji decimal_ol level-1\"><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-1\">Classificazione dello stravaso<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-2\">Fattori di rischio specifici per lo stravaso di radiofarmaci<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-3\">Pratiche cliniche per la gestione dello stravaso dei radiofarmaci<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-4\">Conseguenze dello stravaso di radiofarmaci<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-5\">Lo stravaso di radiofarmaci terapeutici<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-6\">Aspetti legali sulla gestione dello stravaso<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-7\">Conclusioni<\/a><\/li><\/ol><\/div><h2 id=\"rtoc-1\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Classificazione_dello_stravaso\"><\/span>Classificazione dello stravaso<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>A seconda del tipo di reazione che inducono in caso di stravaso e dell\u2019intensit\u00e0 del danno tissutale generato, i farmaci possono essere raggruppati in tre grandi categorie:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>agenti irritanti<\/strong>: possono causare dolore e\/o infiammazione nel punto di iniezione e oltre. Alcuni di questi agenti sono suscettibili di indurre ulcerazione se una quantit\u00e0 significativa del farmaco si diffonde nel tessuto;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>agenti non vescicanti<\/strong>: non causano necrosi o ulcerazione;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>agenti vescicanti<\/strong>: possono causare ulcerazioni o addirittura necrosi tissutali.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>In ambito radiofarmaceutico, i radiofarmaci a scopo terapeutico sono classificabili come agenti vescicanti, mentre quelli a scopo diagnostico sono considerati irritanti, a seconda del livello di radiotossicit\u00e0 dei loro radionuclidi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Radionuclide<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Tipo di radiazione emessa (maggioranza)<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Livello di radiotossicit\u00e0<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Utilizzo<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>99m<\/sup>Tc<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Debole<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>123<\/sup>I<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Debole<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>51<\/sup>Cr<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Debole<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>67<\/sup>Ga<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>111<\/sup>In<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>18<\/sup>F<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b2+<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>125<\/sup>I<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>201<\/sup>Tl<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>68<\/sup>Ga<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b2+<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Forte<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>131<\/sup>I<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b2-\/\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diagnostico\/Terapeutico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>169<\/sup>Er<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b2-\/\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Debole<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Terapeutico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>186<\/sup>Re<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b2-\/\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Terapeutico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>89<\/sup>Sr<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b2-<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Terapeutico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>153<\/sup>Sm<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b2-\/\u03b3<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Moderato<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Terapeutico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>90<\/sup>Y<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b2-<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Forte<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Terapeutico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\"><sup>223<\/sup>Ra<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">\u03b1<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Forte<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Terapeutico<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Livello di radioattivit\u00e0\/radiotossicit\u00e0 dei principali radionuclidi secondo la <strong>Societ\u00e0 Francese di Radiofarmacia<\/strong> (SoFRa)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div id=\"bmscience1953498423\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4mGYbGw\" target=\"_blank\" aria-label=\"Screenshot 2025-08-31 093844\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-31-093844.png\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-31-093844.png 1471w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-31-093844-300x59.png 300w, 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Questo avviene perch\u00e9 gli effetti sul paziente sono generalmente limitati: i volumi somministrati sono ridotti a pochi millilitri e l\u2019energia e il tempo di decadimento dei radionuclidi diagnostici non comportano una significativa esposizione alle radiazioni. La gestione dello stravaso \u00e8 spesso lasciata al \u201cbuon senso\u201d clinico, con azioni estemporanee e non proceduralizzate.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience2092797386\" style=\"margin-top: 15px;margin-right: 15px;float: left;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4kvaT9j\" target=\"_blank\" aria-label=\"Moulinex\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Moulinex.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<p>In oncologia e radiologia, il problema dello stravaso causato dall\u2019infusione di chemioterapici o mezzi di contrasto \u00e8 ampiamente affrontato. Tuttavia, lo stesso non avviene per i radiofarmaci diagnostici, nonostante il loro impatto sulla corretta esecuzione di esami come PET o scintigrafie e, di conseguenza, sull\u2019inquadramento clinico del paziente (diagnosi, stadiazione, valutazione della risposta metabolica al trattamento antineoplastico).<\/p>\n\n\n\n<p>La mancata valutazione di uno stravaso di radiofarmaci diagnostici pu\u00f2 portare a una <strong>sottostima dei valori di assorbimento<\/strong> (SUV) dal 10% fino al 21-50%, e nei casi estremi, a una errata o mancata identificazione di lesioni, con conseguente <strong>diagnosi imprecisa <\/strong>ed <strong>errata valutazione clinica <\/strong>del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>A causa dei bassi volumi somministrati, pu\u00f2 essere difficile rilevare uno stravaso di un radiofarmaco diagnostico. Tuttavia, una volta identificato, \u00e8 fondamentale una presa in carico immediata del paziente e una valutazione degli effetti sull\u2019imaging.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stravaso di un radiofarmaco e la gravit\u00e0 del danno associato possono essere influenzati da vari fattori:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Errori nella tecnica di somministrazione;<\/li>\n\n\n\n<li>Errori nei dispositivi di somministrazione;<\/li>\n\n\n\n<li>Fattori legati al paziente;<\/li>\n\n\n\n<li>Caratteristiche chimico-fisiche del radiofarmaco.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019eliminazione dell\u2019errore umano \u00e8 impossibile, ma il rischio pu\u00f2 essere minimizzato attraverso un <strong>buon training <\/strong>degli operatori, sia con corsi di preparazione che con formazione continua. \u00c8 essenziale che l\u2019operatore conosca le caratteristiche del radiofarmaco, il tipo di radiotossicit\u00e0 locale, i tempi e le modalit\u00e0 di somministrazione. Deve inoltre saper gestire i diversi accessi venosi e utilizzare correttamente i presidi di infusione.<\/p>\n\n\n\n<p>I pazienti che hanno ricevuto precedenti chemioterapie o radioterapie sono a maggior rischio di stravaso a causa dell\u2019<strong>indurimento<\/strong> della zona da pungere e della <strong>sclerosi venosa<\/strong>. Altri fattori predisponenti includono aree di somministrazione trattate chirurgicamente, alta percentuale di tessuto fibrotico, e maggiore fragilit\u00e0 cutanea e venosa nei bambini e negli anziani.<\/p>\n\n\n\n<p>La capacit\u00e0 di <strong>collaborazione del paziente<\/strong> \u00e8 cruciale, cos\u00ec come la sua informazione e istruzione sul riconoscimento immediato dei segni e sintomi dello stravaso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il volume e il tempo di somministrazione sono variabili importanti: un aumento di questi fattori \u00e8 direttamente proporzionale al rischio di dislocamento dell\u2019ago. Si consiglia di posizionare i dispositivi di somministrazione in punti facilmente osservabili e di <strong>evitare vene fragili <\/strong>o in zone con circolo compromesso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.fogliettoillustrativo.net\/ws\/b\/rubinetto-tre-vie-steril-1pz.jpg\" alt=\"\" style=\"width:223px;height:auto\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Raccomandazioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Evitare l\u2019uso di zone anatomiche come giunture e pieghe;<\/li>\n\n\n\n<li>Non coprire il punto d\u2019inserzione con cerotto, preferendo medicazioni in poliuretano trasparente;<\/li>\n\n\n\n<li>Utilizzare raccordi luer-lock ad Y e <strong>rubinetti a tre vie <\/strong>per somministrare una soluzione di lavaggio della vena;<\/li>\n\n\n\n<li>Schermare adeguatamente la siringa per consentire una buona visibilit\u00e0 del ritorno venoso.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>A causa del rischio di gravi conseguenze in caso di stravaso, la somministrazione di radiofarmaci terapeutici richiede l\u2019inserimento sistematico di un catetere venoso, che deve essere testato controllando il ritorno venoso o utilizzando una soluzione salina. Alcuni autori suggeriscono l\u2019iniezione preliminare di una soluzione di Tecnezio-99m rilevabile mediante gamma camera.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience1370361898\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><div data-id='24153' class='amazon-auto-links aal-js-loading'><p class='now-loading-placeholder'>Caricamento&#8230;<\/p><\/div>\r\n\r\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"rtoc-3\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Pratiche_cliniche_per_la_gestione_dello_stravaso_dei_radiofarmaci\"><\/span>Pratiche cliniche per la gestione dello stravaso dei radiofarmaci<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>La documentazione scientifica riguardante lo stravaso dei radiofarmaci \u00e8 limitata, rendendo difficile definire precise raccomandazioni. Inoltre, la mancanza di dati accurati sulla prevalenza dei danni tissutali nei casi di stravaso non trattati complica la valutazione dell\u2019efficacia dei trattamenti adottati. Si stima che circa un terzo degli stravasi di radiofarmaci vescicanti non trattati porti a <strong>ulcere <\/strong>e <strong>necrosi<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience3824462099\" style=\"margin-top: 15px;margin-right: 15px;float: left;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3GOWCXi\" target=\"_blank\" aria-label=\"Progetto senza titolo\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Progetto-senza-titolo.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"300\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<p>La <em><strong>European Association of Nuclear Medicine<\/strong><\/em> (EANM) consiglia, per il radiofarmaco terapeutico <strong>ibritumomab tiuxetano<\/strong> marcato con Yttrio-90, di intraprendere azioni come l\u2019<strong>ipertermia locale<\/strong>, l\u2019elevazione dell\u2019estremit\u00e0 e il <strong>massaggio<\/strong> delicato per favorire il drenaggio linfatico e ridurre la dose locale di radiazioni. Analoghe indicazioni sono fornite nella linea guida EANM sul Radio-223, che suggerisce anche la misura della radioattivit\u00e0 nella sede dello stravaso attraverso l\u2019acquisizione di immagini ripetute per calcolare la dose assorbita e prevedere gli effetti avversi.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre linee guida della EANM e della <em><strong>Society of Nuclear Medicine and Molecular Imaging<\/strong><\/em> (SNMMI) focalizzate sulla terapia con radionuclidi non promuovono particolari consigli pratici in caso di stravaso, indipendentemente dalle potenziali complicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La pratica clinica generale per la gestione dello stravaso di radiofarmaci, nel rispetto delle norme igieniche e di radioprotezione, mira a limitare la quantit\u00e0 di radiofarmaco che diffonde nello spazio sottocutaneo o perivascolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Pratiche cliniche specifiche dovrebbero essere avviate solo su istruzione del medico nucleare in caso di stravaso di radiofarmaci:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>uso diagnostico<\/strong>: il rischio principale \u00e8 la difficolt\u00e0 o impossibilit\u00e0 di interpretare le immagini;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>radiotossicit\u00e0 moderata<\/strong>: radionuclidi come <sup>201<\/sup>Tl e <sup>67<\/sup>Ga possono causare lesioni al punto di iniezione a seconda della dose stravasata.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>uso terapeutico<\/strong>: le azioni da intraprendere sono simili alla terapia decongestionante completa usata per il trattamento del linfedema, includendo opzioni come il <strong>debulking<\/strong> chirurgico e la ricostruzione microchirurgica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div id=\"bmscience2502861673\" style=\"margin-top: 15px;margin-left: 15px;float: right;\"><div style=\"\r\n  width: 300px;\r\n  margin: 0 auto;\r\n  text-align: center;\r\n\">\r\n<div data-id='24157' class='amazon-auto-links aal-js-loading'><p class='now-loading-placeholder'>Now loading&#8230;<\/p><\/div><\/div><\/div>\n\n\n<p>In caso di febbre e dolore locale rilevante, si dovrebbe preferire un approccio con copertura antibiotica e terapia con eparina antitrombotica. Un\u2019altra opzione per ridurre gli effetti dello stravaso \u00e8 la tecnica di <strong>aspirazione-lavaggio<\/strong>, utilizzata dai chirurghi per le chemioterapie vescicanti, che deve essere messa in atto entro sei ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019ulteriore pratica clinica in uso presso il <em>Maastricht University Medical Center <\/em>merita valutazione. Anche per lo stravaso di radiofarmaci diagnostici, in caso di sintomi rilevanti, si raccomanda il consulto del chirurgo plastico. Fino alla decisione per l\u2019intervento chirurgico, l\u2019area infiltrata viene <strong>raffreddata <\/strong>per impedire la diffusione del radiofarmaco nei tessuti circostanti. Se non si opta per l\u2019intervento chirurgico, si raccomanda di riscaldare frequentemente l\u2019area di stravaso e di elevare il braccio per promuovere la diffusione del radiofarmaco.<\/p>\n\n\n\n<p>La natura radioattiva dei radiofarmaci pu\u00f2 essere sfruttata per l\u2019imaging dell\u2019area stravasata, aiutando a rilevare e quantificare la quantit\u00e0 di radiofarmaco infiltrato nel tessuto circostante, cosa non possibile per i farmaci chemioterapici tradizionali.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience1781883908\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4jEmjrQ\" target=\"_blank\" aria-label=\"Screenshot 2025-04-30 113824\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-30-113824.png\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-30-113824.png 1384w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-30-113824-300x52.png 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-30-113824-1024x179.png 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-30-113824-768x134.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1384px) 100vw, 1384px\" width=\"1384\" height=\"242\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n\n\n<h2 id=\"rtoc-4\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Conseguenze_dello_stravaso_di_radiofarmaci\"><\/span>Conseguenze dello stravaso di radiofarmaci<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/th.bing.com\/th\/id\/R.765d86105d816fb2bebdc9d5f2baad89?rik=v9OJ%2fHnlksvHwQ&amp;riu=http%3a%2f%2ffilestore.medicineslearningportal.org%2fimages%2fExtravasation+injury+in+a+child.jpg&amp;ehk=PL5Os4wZ83nMQqXdvuls9Vc2xaPKUXbD2WvYG8N1LnA%3d&amp;risl=&amp;pid=ImgRaw&amp;r=0\" alt=\"\" style=\"width:164px;height:auto\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Lo stravaso di radiofarmaci diagnostici pu\u00f2 causare danni diretti al paziente, come <strong>necrosi cutanea<\/strong> o <strong>sindrome compartimentale<\/strong>. Tuttavia, la conseguenza pi\u00f9 comune \u00e8 una modifica della biodistribuzione del farmaco, che comporta un rischio significativo di interpretazione errata dell\u2019esame e del conseguente inquadramento diagnostico.<\/p>\n\n\n\n<p>Un dettaglio relativo ai danni da radiazioni in funzione della dose assorbita \u00e8 riportato nella Guida Pratica pubblicata dalla Societ\u00e0 Francese di Radioprotezione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table aligncenter\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Danno<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Ritardo di apparizione dei sintomi (giorni)<\/th><th class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Dose d&#8217;irradiazione (Gy)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Alopecia e perdita di peli<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">17-21<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">3<\/td><\/tr><tr><td>Eritema<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">17-21<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">4-8<\/td><\/tr><tr><td>Desquamazione secca<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">17-28<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">8-15<\/td><\/tr><tr><td>Desquamazione umida (piccolo flittene)<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">17-45<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">15-20<\/td><\/tr><tr><td>Desquamazione umida (grande flittene)<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">17-45<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">20-25<\/td><\/tr><tr><td>Necrosi<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">Diversi mesi<\/td><td class=\"has-text-align-center\" data-align=\"center\">&gt;25<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Conseguenza delle radiazioni in base alla dose assorbita.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Dall\u2019analisi della letteratura disponibile, i danni tissutali causati da radiazioni appaiono rari, seppur non completamente assenti, e si presentano sotto forma di <strong>ulcere <\/strong>a esordio tardivo o <strong>lesioni pruriginose<\/strong> ed <strong>eritematose<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Indipendentemente dal tipo di radiofarmaco somministrato (diagnostico o terapeutico), il sintomo pi\u00f9 frequente in caso di stravaso \u00e8 l\u2019eritema, associato o meno a prurito, che potrebbe richiedere l\u2019applicazione di corticosteroidi.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience575519426\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3GHddMe\" target=\"_blank\" aria-label=\"71UL81bNiZL._SX3000_\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_.jpg 2111w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-300x72.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-1024x245.jpg 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-768x184.jpg 768w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-1536x368.jpg 1536w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-2048x491.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2111px) 100vw, 2111px\" width=\"2111\" height=\"506\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n\n\n<h2 id=\"rtoc-5\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lo_stravaso_di_radiofarmaci_terapeutici\"><\/span>Lo stravaso di radiofarmaci terapeutici<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>I seguenti casi riportano esempi di stravaso di radiofarmaci marcati con Ittrio-90, Lutezio-177 e Radio-223, le cui dosi assorbite possono variare da pochi Gy a oltre un centinaio di Gy.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei casi clinici pubblicati, i pazienti hanno avvertito un\u2019immediata sensazione di dolore bruciante, eritema ed edema in seguito allo stravaso di <strong>Stronzio-89 <\/strong>e <strong>Ittrio-90-ibritumomab<\/strong>. Kawabe e colleghi hanno discusso le linee guida di sicurezza per lo stravaso di Stronzio-89, che includono quattro passaggi:<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience525643312\" style=\"margin-top: 15px;margin-left: 15px;float: right;\"><div style=\"\r\n  width: 200px;\r\n  margin: 0 auto;\r\n  text-align: center;\r\n\">\r\n<div data-id='24174' class='amazon-auto-links aal-js-loading'><p class='now-loading-placeholder'>Caricamento&#8230;.<\/p><\/div><\/div><\/div>\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>documentare il sito con una fotografia;<\/li>\n\n\n\n<li>riscaldare la regione per promuovere la vasodilatazione e alleviare il dolore;<\/li>\n\n\n\n<li>considerare l\u2019uso di steroidi topici o intralesionali;<\/li>\n\n\n\n<li>effettuare imaging dell\u2019area per misurare la dose di radiazioni assorbite dalla pelle.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Un caso clinico documenta lo <strong>stravaso di Radio-223<\/strong> <strong>cloruro<\/strong> somministrato nella regione dorsale della mano sinistra, che ha causato dolore locale, eritema ed edema. Quattro mesi dopo, nel sito di iniezione \u00e8 stata diagnosticata una lesione a rapida crescita, rivelatasi un <strong>carcinoma cutaneo squamoso<\/strong>. Gli autori raccomandano che i pazienti con stravaso di radioterapie endovenose siano monitorati da un dermatologo per lo sviluppo di possibili tumori cutanei aggressivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Terwinghe et al. hanno implementato una pratica clinica per uno stravaso di <strong>[<sup>90<\/sup>Y]Y-DOTATOC<\/strong>, basata su:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>lavaggio rapido dei tessuti;<\/li>\n\n\n\n<li>elevazione del braccio per aumentare il flusso sanguigno;<\/li>\n\n\n\n<li>riscaldamento per accelerare la vasodilatazione;<\/li>\n\n\n\n<li>attivazione muscolare dell\u2019area infiltrata.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Queste misure hanno dato ottimi risultati durante il follow-up, grazie al peso molecolare relativamente basso del radiofarmaco, che facilita il rapido allontanamento dai tessuti rispetto a radiofarmaci con peso molecolare pi\u00f9 elevato, come [<sup>90<\/sup>Y]Y-ibritumomab tiuxetano.<\/p>\n\n\n\n<p>Disposizioni simili sono presenti nelle linee guida tedesche di PRRT per il radiofarmaco <strong>[<sup>177<\/sup>Lu]-DOTATATE <\/strong>e sono state adottate da Schlenkhoff et al. anche per il radiofarmaco <strong>[<sup>177<\/sup>Lu]-PSMA-617<\/strong>, con buoni risultati in termini di efficacia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ladri\u00e8re et al. sottolineano l\u2019importanza della stima preliminare della distribuzione della dose nell\u2019area dello stravaso e della comunicazione dell\u2019evento al medico nucleare, al fisico medico e al radiofarmacista. La dose assorbita pu\u00f2 essere determinata mediante imaging SPECT\/CT immediatamente dopo lo stravaso, con scansioni di follow-up al giorno 5 e al giorno 7.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience646487439\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3ZiUlK7\" target=\"_blank\" aria-label=\"060dd986-f86b-40d2-ac67-2a500b3cd031._CR0,0,3000,600_SX1920_\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/060dd986-f86b-40d2-ac67-2a500b3cd031._CR003000600_SX1920_.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/060dd986-f86b-40d2-ac67-2a500b3cd031._CR003000600_SX1920_.jpg 1920w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/060dd986-f86b-40d2-ac67-2a500b3cd031._CR003000600_SX1920_-300x60.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/060dd986-f86b-40d2-ac67-2a500b3cd031._CR003000600_SX1920_-1024x205.jpg 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/060dd986-f86b-40d2-ac67-2a500b3cd031._CR003000600_SX1920_-768x154.jpg 768w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/060dd986-f86b-40d2-ac67-2a500b3cd031._CR003000600_SX1920_-1536x307.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" width=\"1920\" height=\"384\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n\n\n<h2 id=\"rtoc-6\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Aspetti_legali_sulla_gestione_dello_stravaso\"><\/span>Aspetti legali sulla gestione dello stravaso<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Il fenomeno dello stravaso rientra nella cosiddetta <strong><em>Nursing Malpractice<\/em><\/strong>, che comprende \u201cgli errori derivanti da inadeguatezza, incapacit\u00e0, imperizia a fornire prestazioni professionali con la destrezza generalmente esigibile da un professionista e che si concretizza in un danno o lesione al paziente\u201d. Questo fenomeno assume risvolti non solo clinici, ma anche legali, coinvolgendo la responsabilit\u00e0 dell\u2019operatore, soprattutto se non viene individuato per tempo o se l\u2019ospedale non \u00e8 dotato di un protocollo specifico. Tale circostanza pu\u00f2 determinare una responsabilit\u00e0 a catena anche per altri operatori sanitari.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience1297494298\" style=\"margin-top: 15px;margin-right: 15px;float: left;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4kvaT9j\" target=\"_blank\" aria-label=\"Moulinex\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Moulinex.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<p>In sanit\u00e0, il profilo di rischio \u00e8 caratterizzato dal <strong>rischio clinico<\/strong>, definito come \u201cla probabilit\u00e0 che un paziente sia vittima di un evento avverso imputabile alle cure mediche prestategli durante il periodo di degenza, in grado di causare un prolungamento dello stesso, un peggioramento delle condizioni di salute o la morte\u201d. Secondo le linee guida emanate dal Ministero della Salute in tema di \u201cSicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico\u201d, la fase di educazione \u00e8 cruciale nel percorso formativo dell\u2019operatore sanitario. In particolare, per i pazienti oncologici, essa deve essere focalizzata sul <strong>riconoscimento precoce dello stravaso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una recente \u201cLinea guida sulla prevenzione degli errori connessi alla errata gestione di radiofarmaci\u201d raccomanda la presenza di una procedura per la gestione dello stravaso tra gli elementi utili a mitigare il rischio clinico connesso alla somministrazione di radiofarmaci.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience172983155\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4dKCEZD\" target=\"_blank\" aria-label=\"81jCfYTxgML._SX3000_\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/81jCfYTxgML._SX3000_.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/81jCfYTxgML._SX3000_.jpg 2523w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/81jCfYTxgML._SX3000_-300x62.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/81jCfYTxgML._SX3000_-1024x213.jpg 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/81jCfYTxgML._SX3000_-768x160.jpg 768w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/81jCfYTxgML._SX3000_-1536x320.jpg 1536w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/81jCfYTxgML._SX3000_-2048x426.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2523px) 100vw, 2523px\" width=\"2523\" height=\"525\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n\n\n<h2 id=\"rtoc-7\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Conclusioni\"><\/span>Conclusioni<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Raramente vengono segnalate conseguenze a lungo termine dovute allo stravaso di radioisotopi per via endovenosa con lesioni da radiazioni. Tuttavia, con l\u2019aumento dell\u2019uso di isotopi radioattivi a scopi terapeutici, le informazioni riguardanti la prevenzione, il trattamento e il monitoraggio a lungo termine del sospetto danno da stravaso diventeranno sempre pi\u00f9 importanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le informazioni relative all\u2019insorgenza, alla prevalenza e all\u2019impatto degli stravasi rimangono fortemente limitate, anche se vi \u00e8 una chiara tendenza all\u2019aumento del numero di pubblicazioni. Questo aumento \u00e8 potenzialmente correlato a una maggiore consapevolezza e interesse per l\u2019argomento. Di particolare rilievo \u00e8 l\u2019aumento delle revisioni della letteratura e delle analisi di popolazioni di pazienti pi\u00f9 ampie, che consentono una valutazione pi\u00f9 globale dei problemi legati allo stravaso di radiofarmaci. Una maggiore segnalazione attraverso pubblicazioni \u00e8 fondamentale per comprendere il reale impatto degli stravasi sia per i radiofarmaci diagnostici che terapeutici.<\/p>\n\n\n\n<p>Esiste un\u2019asimmetria informativa tra operatore sanitario e paziente, che potrebbe essere mitigata attraverso l\u2019implementazione di alcuni strumenti, quali:<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience608959341\" style=\"margin-top: 15px;margin-left: 15px;float: right;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4no0aA5\" target=\"_blank\" aria-label=\"Version 1.0.0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/08044a26-d72c-475b-b50a-37ef5736723b.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/08044a26-d72c-475b-b50a-37ef5736723b.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/08044a26-d72c-475b-b50a-37ef5736723b-180x150.jpg 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>consenso informato sullo stravaso<\/strong>: permette all\u2019operatore sanitario di ottenere i dati utili per una corretta elaborazione dell\u2019anamnesi e della cura, e al paziente di acquisire le informazioni necessarie al trattamento, potendo aderire in modo libero e autonomo, o rifiutarlo consapevolmente;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>opuscoli informativi per pazienti<\/strong>: favoriscono e migliorano la comunicazione medico-paziente, aiutando il medico a trasferire utili informazioni al paziente;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>foglio di dichiarazione dello stravaso da radiofarmaco<\/strong>: garantisce la tracciabilit\u00e0 dell\u2019incidente, da riportare e conservare nella cartella del paziente (cartacea e\/o informatica) e nel reparto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ad oggi non sono state pubblicate linee guida, procedure o raccomandazioni per la gestione dello stravaso di radiofarmaci. Sarebbe auspicabile proporre la creazione di un gruppo di lavoro multidisciplinare, come gi\u00e0 istituito dalla Societ\u00e0 Francese dei Radiofarmaci (SoFRa), che si impegni a sviluppare un protocollo clinico adeguato. In questo ambito, l\u2019Area Radiofarmacia <strong>SIFO<\/strong>, che da sempre si impegna a portare avanti in maniera multidisciplinare tematiche importanti nel settore dei radiofarmaci, si propone per svolgere un ruolo attivo sia nel promuovere una cultura di gestione di ogni evento avverso sia nella redazione di un protocollo nazionale sullo stravaso dei radiofarmaci.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience1389318427\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4lSp220\" target=\"_blank\" aria-label=\"Exp_Storefront_CTA_Banner_DT_02_3000x400\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Exp_Storefront_CTA_Banner_DT_02_3000x400-scaled.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Exp_Storefront_CTA_Banner_DT_02_3000x400-scaled.jpg 2560w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Exp_Storefront_CTA_Banner_DT_02_3000x400-300x40.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Exp_Storefront_CTA_Banner_DT_02_3000x400-1024x137.jpg 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Exp_Storefront_CTA_Banner_DT_02_3000x400-768x102.jpg 768w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Exp_Storefront_CTA_Banner_DT_02_3000x400-1536x205.jpg 1536w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Exp_Storefront_CTA_Banner_DT_02_3000x400-2048x273.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" width=\"2560\" height=\"341\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stravaso rappresenta un effetto indesiderato correlato all&#8217;iniezione parenterale di un medicinale. Si definisce come l\u2019accidentale infiltrazione di un liquido o di un farmaco dal sito di iniezione al tessuto sottocutaneo circostante o verso tessuti pi\u00f9 lontani dal punto d\u2019iniezione. Pi\u00f9 in generale, il termine stravaso si riferisce sia al passaggio del farmaco iniettato dalla&hellip;<\/p>\n<p class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/lo-stravaso-dei-radiofarmaci-in-medicina-nucleare\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Lo stravaso dei radiofarmaci in medicina 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