{"id":22361,"date":"2025-02-07T12:20:01","date_gmt":"2025-02-07T11:20:01","guid":{"rendered":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/?p=22361"},"modified":"2025-05-06T15:39:09","modified_gmt":"2025-05-06T13:39:09","slug":"lanestesia-endovenosa-meccanismi-dazione-e-principali-farmaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/lanestesia-endovenosa-meccanismi-dazione-e-principali-farmaci\/","title":{"rendered":"L&#8217;anestesia endovenosa: meccanismi d&#8217;azione e principali farmaci"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/propofol-anestesia.jpg-1024x576.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-22365\" style=\"width:410px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/propofol-anestesia.jpg-1024x576.webp 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/propofol-anestesia.jpg-300x169.webp 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/propofol-anestesia.jpg-768x432.webp 768w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/propofol-anestesia.jpg.webp 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;anestesia endovenosa rappresenta una componente fondamentale nella pratica anestesiologica moderna, offrendo un controllo preciso sull&#8217;<strong>induzione<\/strong> e sul <strong>mantenimento <\/strong>dello stato di incoscienza durante le procedure chirurgiche. Gli anestetici generali somministrati per via endovenosa agiscono principalmente modulando il <strong>recettore GABA-A<\/strong>, un canale ionico che, una volta attivato, permette l&#8217;ingresso di ioni cloro nel neurone post-sinaptico. Questo flusso ionico induce un&#8217;iperpolarizzazione della membrana neuronale, inibendo l&#8217;attivit\u00e0 neuronale e promuovendo uno stato di <strong>sedazione <\/strong>e <strong>amnesia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modo in cui i diversi anestetici endovenosi determinano l\u2019apertura o la modificazione strutturale del recettore \u00e8 diversa a seconda dell\u2019agente utilizzato. Tra gli agenti endovenosi pi\u00f9 utilizzati troviamo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>propofol<\/strong>: caratterizzato da un rapido onset e una breve durata d&#8217;azione, \u00e8 ampiamente utilizzato sia per l&#8217;induzione che per il mantenimento dell&#8217;anestesia;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>benzodiazepine<\/strong>: come il midazolam, sono utilizzate per le loro propriet\u00e0 ansiolitiche, sedative e amnesiche, spesso in combinazione con altri agenti anestetici;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>ketamina<\/strong>: un agente dissociativo che, oltre a indurre anestesia, possiede propriet\u00e0 analgesiche e mantiene la funzione respiratoria, rendendola utile in specifici contesti clinici;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>etomidate<\/strong>: apprezzato per la sua stabilit\u00e0 emodinamica durante l&#8217;induzione, sebbene il suo uso prolungato sia limitato a causa di effetti collaterali come la soppressione corticosurrenalica;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>dexmedetomidina<\/strong>: un agonista dei recettori alfa-2 adrenergici che fornisce sedazione senza depressione respiratoria significativa, utilizzata in particolari situazioni cliniche.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div id=\"bmscience1571172848\" style=\"margin-top: 15px;margin-right: 15px;float: left;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/40k3SRq\" target=\"_blank\" aria-label=\"Version 1.0.0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/61a93d71-8df9-4d9d-be8c-f445700918d5.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/61a93d71-8df9-4d9d-be8c-f445700918d5.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/61a93d71-8df9-4d9d-be8c-f445700918d5-180x150.jpg 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<p>I <strong>barbiturici<\/strong>, un tempo pilastri dell&#8217;anestesia endovenosa, sono ormai caduti in disuso a causa del loro profilo di effetti collaterali e della disponibilit\u00e0 di agenti pi\u00f9 sicuri ed efficaci.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;introduzione e la diffusione della <strong><em>Total Intravenous Anesthesia<\/em><\/strong> (<strong>TIVA<\/strong>) hanno rivoluzionato l&#8217;approccio anestesiologico, permettendo la somministrazione continua di ipnotici e oppioidi per via endovenosa senza l&#8217;uso di <a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/lanestesia-inalatoria-principi-meccanismi-e-tipologie\/\" data-type=\"post\" data-id=\"22346\">agenti inalatori<\/a> come il <strong>desflurano <\/strong>o il <strong>sevoflurano<\/strong>. Questo approccio offre vantaggi come una ridotta incidenza di nausea e vomito post-operatori e un recupero pi\u00f9 rapido delle funzioni cognitive.<\/p>\n\n\n\n<p>La farmacocinetica degli anestetici endovenosi \u00e8 influenzata dalla loro elevata <strong>liposolubilit\u00e0<\/strong>, che consente un rapido attraversamento della barriera emato-encefalica dopo la somministrazione in bolo. L&#8217;inizio dell&#8217;azione \u00e8 rapido, ma l&#8217;interruzione dell&#8217;effetto \u00e8 principalmente dovuto alla ridistribuzione del farmaco dal sistema nervoso centrale ai tessuti periferici, come muscoli e tessuto adiposo, piuttosto che al metabolismo o all&#8217;eliminazione. Tuttavia, con somministrazioni ripetute o infusioni prolungate, i tessuti periferici possono saturarsi, prolungando i <strong>tempi di risveglio<\/strong>. Questo fenomeno \u00e8 descritto dal concetto di &#8220;<strong>emivita contesto-sensibile<\/strong>&#8220;, che rappresenta il tempo necessario affinch\u00e9 la concentrazione plasmatica del farmaco si riduca del 50% dopo l&#8217;interruzione di un&#8217;infusione continua, variando in base alla durata dell&#8217;infusione stessa.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience2025304251\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3GHddMe\" target=\"_blank\" aria-label=\"71UL81bNiZL._SX3000_\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_.jpg 2111w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-300x72.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-1024x245.jpg 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-768x184.jpg 768w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-1536x368.jpg 1536w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71UL81bNiZL._SX3000_-2048x491.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2111px) 100vw, 2111px\" width=\"2111\" height=\"506\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n\n\n<div id=\"rtoc-mokuji-wrapper\" class=\"rtoc-mokuji-content frame4 preset2 animation-slide rtoc_open default\" data-id=\"22361\" data-theme=\"eStar\">\n\t\t\t<div id=\"rtoc-mokuji-title\" class=\"rtoc_btn_none rtoc_center\">\n\t\t\t\n\t\t\t<span>Indice dei contenuti<\/span>\n\t\t\t<\/div><ol class=\"rtoc-mokuji decimal_ol level-1\"><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-1\">Propofol<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-2\">Ketamina<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-3\">Farmaci adiuvanti<\/a><\/li><li class=\"rtoc-item\"><a href=\"#rtoc-4\">Oppiodi<\/a><\/li><\/ol><\/div><h2 id=\"rtoc-1\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Propofol\"><\/span>Propofol<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"180\" height=\"280\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/propofol.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22362\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il <strong>propofol <\/strong>\u00e8 un anestetico generale endovenoso ampiamente utilizzato nella pratica clinica, sia per l&#8217;induzione che per il mantenimento dell&#8217;anestesia, in particolare nell&#8217;ambito della <em>Total Intravenous Anesthesia<\/em> (TIVA). A causa della sua insolubilit\u00e0 in acqua, viene formulato in un&#8217;<strong>emulsione lipidica<\/strong> di colore bianco contenente lecitina d&#8217;uovo e\/o olio di semi di soia, il che pu\u00f2 comportare <strong>reazioni di ipersensibilit\u00e0<\/strong> in pazienti allergici a questi componenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il meccanismo d&#8217;azione del propofol si basa sulla <strong>modulazione del recettore GABA-A<\/strong>, potenziando la corrente di cloruro mediata da questo complesso recettoriale. Questo effetto induce un&#8217;iperpolarizzazione neuronale, determinando una potente <strong>azione ipnotica<\/strong> senza propriet\u00e0 analgesiche. Inoltre, il propofol possiede <strong>attivit\u00e0 antiepilettica<\/strong>, riducendo la pressione intracranica e il consumo di ossigeno cerebrale, rendendolo il farmaco di scelta nella gestione di traumi cranici, lesioni ischemiche o emorragiche e nello stato di male epilettico refrattario.<\/p>\n\n\n\n<p>La farmacocinetica del propofol \u00e8 caratterizzata da un <strong>rapido onset e offset<\/strong>, con una cinetica prevedibile che ne favorisce l&#8217;uso nella maggior parte delle anestesie generali. La dose di induzione varia da <strong>1,0 <\/strong>a <strong>2,5<\/strong> <strong>mg\/kg<\/strong> somministrata in bolo, con un inizio d&#8217;azione inferiore a 60 secondi e una durata dell&#8217;ipnosi di 5-10 minuti in pazienti con normale funzionalit\u00e0 epatica. Per la sedazione, le dosi variano tra 25 e 75 microgrammi\/kg\/min. Il metabolismo avviene principalmente a livello epatico, con escrezione renale dei metaboliti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli effetti emodinamici, il propofol pu\u00f2 causare una diminuzione del post-carico e della contrattilit\u00e0 cardiaca, portando a <strong>ipotensione<\/strong>, particolarmente evidente in pazienti cardiopatici, ipovolemici o anziani. Tuttavia, presenta anche vantaggi come <strong>propriet\u00e0 antiemetiche<\/strong> e <strong>antistaminiche<\/strong>, riducendo il prurito indotto dagli oppioidi, e non \u00e8 associato all&#8217;insorgenza di ipertermia maligna.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience1954340003\" style=\"margin-top: 15px;margin-right: 15px;float: left;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/45WNkTm\" target=\"_blank\" aria-label=\"61daElz8qiL._AC_SL1500_ (1)\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/61daElz8qiL._AC_SL1500_-1.gif\" alt=\"\"  width=\"300\" height=\"277\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<p>Gli effetti avversi includono reazioni allergiche in soggetti sensibili a uova o soia, irritazione venosa nel sito di iniezione (per la quale \u00e8 consigliata la premedicazione con lidocaina), disordini lipidici come iperlipemia e pancreatiti, mioclono e singhiozzo. Una rara ma grave complicanza \u00e8 la <strong>sindrome da infusione di propofol<\/strong> (PRIS), descritta principalmente in pazienti critici e pediatrici sottoposti a sedazione con alte dosi di propofol. La PRIS \u00e8 caratterizzata da <strong>bradicardia <\/strong>acuta resistente che pu\u00f2 progredire fino all&#8217;asistolia, accompagnata da acidosi metabolica (deficit di base >10 mmol\/l), rabdomiolisi, iperlipidemia ed epatomegalia steatosica. Esiste un&#8217;associazione tra la PRIS e infusioni di propofol a dosi superiori a 4 mg\/kg\/h per una durata superiore a 48 ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alla sua rapidit\u00e0 e delicatezza d&#8217;azione, il propofol \u00e8 comunemente utilizzato per l&#8217;induzione dell&#8217;anestesia generale. Inoltre, pu\u00f2 essere somministrato in infusione continua insieme a un oppioide a breve emivita, come il <strong>remifentanil<\/strong>, per la conduzione di un&#8217;anestesia totalmente endovenosa (TIVA). La conoscenza approfondita della farmacocinetica del propofol ha permesso lo sviluppo di modelli per la somministrazione in modalit\u00e0 TCI (<strong><em>Target Controlled Infusion<\/em><\/strong>). In questa modalit\u00e0, l&#8217;anestesista, dopo aver inserito i parametri antropometrici del paziente, imposta la concentrazione target del farmaco da raggiungere nel sito effettore (SNC), e la pompa infusionale elabora un programma di infusione personalizzato per il paziente, finalizzato al raggiungimento e al mantenimento di una concentrazione stabile nel sito effettore. Questo approccio consente di mantenere la stabilit\u00e0 del piano anestetico, evitare sovradosaggi pericolosi e prevedere i tempi di risveglio.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience3321991477\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4dewlNN\" target=\"_blank\" aria-label=\"71DqxywTjkL._SX3000_\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71DqxywTjkL._SX3000_.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71DqxywTjkL._SX3000_.jpg 2349w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71DqxywTjkL._SX3000_-300x59.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71DqxywTjkL._SX3000_-1024x201.jpg 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71DqxywTjkL._SX3000_-768x151.jpg 768w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71DqxywTjkL._SX3000_-1536x301.jpg 1536w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/71DqxywTjkL._SX3000_-2048x402.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2349px) 100vw, 2349px\" width=\"2349\" height=\"461\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n\n\n<h2 id=\"rtoc-2\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Ketamina\"><\/span>Ketamina<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>ketamina <\/strong>\u00e8 un anestetico generale appartenente alla classe delle <strong>arilcicloesilamine<\/strong>, noto per le sue peculiari propriet\u00e0 dissociative. A livello clinico, induce uno stato di <strong>anestesia dissociativa<\/strong>, caratterizzato da apparente catatonia, analgesia e amnesia, senza una completa perdita di coscienza. Questo stato \u00e8 particolarmente utile in procedure chirurgiche superficiali, come interventi cutanei.<\/p>\n\n\n\n<p>La ketamina agisce principalmente come <strong>antagonista dei recettori NMDA del glutammato<\/strong>, un neurotrasmettitore eccitatorio del sistema nervoso centrale. Inibendo questi recettori, la ketamina deprime il <strong>sistema talamo-corticale<\/strong> e stimola il sistema limbico, inclusa la formazione reticolare e l&#8217;ippocampo, provocando l&#8217;effetto dissociativo. Inoltre, interagisce con i recettori muscarinici, colinergici e monoaminergici, contribuendo alla sua complessa azione farmacologica.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience3892322375\" style=\"margin-top: 15px;margin-left: 15px;float: right;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3GVlRqG\" target=\"_blank\" aria-label=\"Screenshot 2025-05-19 151435\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-2025-05-19-151435.png\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-2025-05-19-151435.png 383w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-2025-05-19-151435-300x266.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 383px) 100vw, 383px\" width=\"300\" height=\"266\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<p>Per l&#8217;induzione dell&#8217;anestesia, la ketamina pu\u00f2 essere somministrata per via endovenosa (<strong>1-2 mg\/kg<\/strong>) o intramuscolare (4-8 mg\/kg). La somministrazione endovenosa induce la perdita di coscienza in 30-60 secondi, mentre quella intramuscolare richiede un tempo maggiore. La durata dell&#8217;effetto anestetico dopo una singola somministrazione varia tra <strong>10 e 20 minuti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle peculiarit\u00e0 della ketamina \u00e8 la capacit\u00e0 di mantenere i <strong>riflessi protettivi delle vie aeree<\/strong>, rendendola utile in situazioni in cui \u00e8 preferibile evitare la depressione respiratoria, come nei pazienti con rischio di aspirazione. Tuttavia, la ketamina aumenta la pressione intracranica e intraoculare, pertanto \u00e8 controindicata in pazienti con traumi cranici o patologie oculari che comportano elevata pressione. Inoltre, stimola il sistema cardiovascolare, incrementando la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, rendendola indicata in stati di <strong>ipotensione <\/strong>o <strong>shock<\/strong>, ma richiedendo cautela nei pazienti con patologie cardiache.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli effetti avversi pi\u00f9 comuni si annoverano <strong>disforia<\/strong>, <strong>allucinazioni <\/strong>e incubi durante il risveglio dall&#8217;anestesia. Per mitigare questi effetti, \u00e8 pratica comune somministrare <strong>benzodiazepine <\/strong>in concomitanza. L&#8217;uso prolungato o a dosi elevate pu\u00f2 portare ad accumulo sistemico, causando tossicit\u00e0. Recentemente, l&#8217;infusione di basse dosi di ketamina (0,06-0,12 mg\/kg\/h) \u00e8 stata proposta come strategia per la gestione del dolore post-operatorio, grazie alle sue propriet\u00e0 analgesiche.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience1891291042\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><div data-id='24174' class='amazon-auto-links aal-js-loading'><p class='now-loading-placeholder'>Caricamento&#8230;.<\/p><\/div><\/div>\n\n\n<h2 id=\"rtoc-3\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Farmaci_adiuvanti\"><\/span>Farmaci adiuvanti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Gli <strong>agonisti dei recettori alfa-2 adrenergici<\/strong>, come la <strong>clonidina <\/strong>e la <strong>dexmedetomidina<\/strong>, svolgono un ruolo significativo come farmaci adiuvanti in anestesia generale. Questi agenti agiscono principalmente a livello del <em>locus coeruleus<\/em>, una regione del tronco encefalico coinvolta nella modulazione della vigilanza e della risposta allo stress.<\/p>\n\n\n\n<p>La clonidina e la dexmedetomidina agiscono inibendo il rilascio di noradrenalina, riducendo l&#8217;attivit\u00e0 simpatica e inducendo effetti <strong>sedativi<\/strong>, <strong>ansiolitici <\/strong>e <strong>analgesici<\/strong>. Questa modulazione permette di potenziare l&#8217;efficacia degli anestetici generali, consentendo una riduzione dei dosaggi necessari e, di conseguenza, una diminuzione degli effetti collaterali associati.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience3045015520\" style=\"margin-top: 15px;margin-right: 15px;float: left;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4l0itd4\" target=\"_blank\" aria-label=\"Version 1.0.0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/375c5d7b-d907-4b85-ab16-7da7edcd9a38.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/375c5d7b-d907-4b85-ab16-7da7edcd9a38.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/375c5d7b-d907-4b85-ab16-7da7edcd9a38-180x150.jpg 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" width=\"300\" height=\"250\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<p>Oltre alle propriet\u00e0 sedative e analgesiche, gli agonisti alfa-2 adrenergici presentano effetti emodinamici, tra cui <strong>bradicardia <\/strong>e <strong>ipotensione<\/strong>, dovuti alla diminuzione del tono simpatico. Tuttavia, hanno un impatto minimo sulla funzione respiratoria, rendendoli utili in contesti clinici in cui \u00e8 importante preservare la ventilazione spontanea. Inoltre, l&#8217;aggiunta di questi agenti agli anestetici locali pu\u00f2 prolungare la durata e l&#8217;efficacia del blocco sensitivo e motorio.<\/p>\n\n\n\n<p>La <span style=\"text-decoration: underline;\">dexmedetomidina<\/span>, pi\u00f9 recente e selettiva rispetto alla clonidina, \u00e8 ampiamente utilizzata per la sedazione durante procedure chirurgiche e in terapia intensiva. Induce una &#8220;<strong>sedazione collaborativa<\/strong>&#8220;, in cui i pazienti possono essere facilmente risvegliati e comunicare, se necessario. Durante sedazioni prolungate, la dexmedetomidina \u00e8 in grado di mimare il pattern del sonno fisiologico, offrendo un effetto protettivo nei confronti del delirium post-operatorio, specialmente in pazienti a rischio.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience3100489903\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><div data-id='24157' class='amazon-auto-links aal-js-loading'><p class='now-loading-placeholder'>Now loading&#8230;<\/p><\/div>\r\n\r\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"rtoc-4\"  class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Oppiodi\"><\/span>Oppiodi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Gli <strong>oppioidi <\/strong>sono una classe di farmaci analgesici derivati dall&#8217;oppio, strutturalmente simili alla <strong>morfina<\/strong>, che svolgono un ruolo cruciale nella pratica anestesiologica. La loro principale funzione \u00e8 quella di fornire <strong>analgesia <\/strong>durante le procedure chirurgiche, riducendo le risposte neurovegetative come l&#8217;aumento della pressione arteriosa (PA) e della frequenza cardiaca (FC) durante manovre invasive come l&#8217;intubazione tracheale.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli oppioidi esercitano la loro azione legandosi ai recettori specifici presenti sia a livello del sistema nervoso centrale (SNC) che periferico. Questo legame <strong>modula la<\/strong> <strong>trasmissione del dolore<\/strong>, inibendo i neuroni responsabili della percezione dolorosa a livello spinale e favorendo la liberazione di oppioidi endogeni a livello sovraspinale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"688\" height=\"620\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Farmacodinamica-degli-oppioidi.-Schema-riassuntivo-degli-effetti-del-fentanil-e1738926814849.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22364\" style=\"width:358px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Farmacodinamica-degli-oppioidi.-Schema-riassuntivo-degli-effetti-del-fentanil-e1738926814849.jpg 688w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Farmacodinamica-degli-oppioidi.-Schema-riassuntivo-degli-effetti-del-fentanil-e1738926814849-300x270.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;uso degli oppioidi in anestesia generale comporta diversi effetti fisiologici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>depressione respiratoria<\/strong>: riduzione della frequenza respiratoria fino all&#8217;apnea;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>effetti emodinamici<\/strong>: diminuzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>rigidit\u00e0 muscolare<\/strong>: possibile insorgenza di rigidit\u00e0 toracica, soprattutto con somministrazioni rapide o dosi elevate;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>effetti gastrointestinali<\/strong>: rallentamento della peristalsi intestinale, che pu\u00f2 portare a stipsi;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>nausea e vomito post-operatori (PONV)<\/strong>: gli oppioidi sono tra i principali responsabili di questi sintomi nel periodo post-operatorio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In anestesia generale, gli oppioidi pi\u00f9 comunemente impiegati sono quelli a breve emivita, che consentono un controllo pi\u00f9 preciso dell&#8217;analgesia intraoperatoria:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4bbkjUb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"601\" height=\"847\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41PbEeaDFgL.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22168\" style=\"width:157px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41PbEeaDFgL.jpg 601w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/41PbEeaDFgL-213x300.jpg 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4bbkjUb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Acquista ora<\/strong><\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Fentanil<\/strong>: somministrato in bolo alla dose di 1-2 \u03bcg\/kg, ha un impatto emodinamico minore rispetto ad altri oppioidi, rendendolo indicato in pazienti con tendenza all&#8217;ipotensione. Tuttavia, dosi ripetute possono portare ad accumulo e prolungamento dei tempi di risveglio a causa della lunga emivita contesto-sensibile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Alfentanil<\/strong>: somministrato in bolo alla dose di 15 \u03bcg\/kg, ha un&#8217;azione rapida ma una durata pi\u00f9 breve rispetto al fentanil, utile per procedure di breve durata.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Remifentanil<\/strong>: somministrato in infusione continua a dosaggi variabili da 0,01 a 0,25 \u03bcg\/kg\/min, \u00e8 metabolizzato da esterasi plasmatiche e tissutali, indipendentemente dalla funzione renale ed epatica. Ha un&#8217;emivita contesto-sensibile molto breve (3-5 minuti), evitando l&#8217;accumulo anche in infusioni prolungate. Tuttavia, pu\u00f2 causare ipotensione e bradicardia, specialmente in pazienti anziani o con compromissione cardiovascolare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sufentanil<\/strong>: pu\u00f2 essere somministrato in bolo o in infusione continua ed \u00e8 approvato anche per l&#8217;analgesia peridurale. Ha un impatto emodinamico intermedio tra fentanil e remifentanil.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La scelta dell&#8217;oppioide e del regime di somministrazione deve essere attentamente calibrata in base alle caratteristiche del paziente e al tipo di intervento chirurgico. \u00c8 fondamentale monitorare attentamente gli effetti collaterali, in particolare la <strong>depressione respiratoria<\/strong> e le <strong>alterazioni emodinamiche<\/strong>, per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;anestesia.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, la gestione del dolore post-operatorio richiede un approccio multimodale, che pu\u00f2 includere l&#8217;uso di oppioidi a lunga durata d&#8217;azione come la morfina, oltre a tecniche analgesiche aggiuntive per ottimizzare il controllo del dolore e minimizzare gli effetti avversi.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/amzn.to\/4aWrJKy\">Manuale di anestesia e rianimazione. Concorso Nazionale SSM<\/a>.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Altre fonti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/dirittoallasalute.net\/propofol-e-linduzione-dellincoscienza-scoperto-il-meccanismo-dellanestetico\/\">Dirittoallasalute.net<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.nysora.com\/it\/anestesia\/anestetici-per-via-endovenosa\/\">&#8220;Anestetici per via endovenosa&#8221; &#8211; NYSORA;<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.nysora.com\/it\/anestesia\/oppioidi\/\">&#8220;Oppioidi&#8221; &#8211; NYSORA;<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.nysora.com\/it\/notizie-sull%27istruzione\/considerazioni-tecniche-e-limitazioni-dell%27anestesia-generale-senza-oppioidi\/\">&#8220;Anestesia generale senza oppioidi: considerazioni, tecniche e limitazioni&#8221; &#8211; NYSORA<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anestetico_generale\">&#8220;Anestetico generale&#8221; &#8211; Wikipedia<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.my-personaltrainer.it\/salute-benessere\/farmaci-anestetici.html\">&#8220;Farmaci Anestetici&#8221; &#8211; My Personal Trainer<\/a>. <\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n\n\n<div id=\"bmscience3130950290\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4ki3biQ\" target=\"_blank\" aria-label=\"9569efc2-fa8f-451d-8ba2-056a89d56b56._CR0,0,3000,600_SX1920_\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9569efc2-fa8f-451d-8ba2-056a89d56b56._CR003000600_SX1920_.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9569efc2-fa8f-451d-8ba2-056a89d56b56._CR003000600_SX1920_.jpg 1920w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9569efc2-fa8f-451d-8ba2-056a89d56b56._CR003000600_SX1920_-300x60.jpg 300w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9569efc2-fa8f-451d-8ba2-056a89d56b56._CR003000600_SX1920_-1024x205.jpg 1024w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9569efc2-fa8f-451d-8ba2-056a89d56b56._CR003000600_SX1920_-768x154.jpg 768w, https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9569efc2-fa8f-451d-8ba2-056a89d56b56._CR003000600_SX1920_-1536x307.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" width=\"1920\" height=\"384\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;anestesia endovenosa rappresenta una componente fondamentale nella pratica anestesiologica moderna, offrendo un controllo preciso sull&#8217;induzione e sul mantenimento dello stato di incoscienza durante le procedure chirurgiche. Gli anestetici generali somministrati per via endovenosa agiscono principalmente modulando il recettore GABA-A, un canale ionico che, una volta attivato, permette l&#8217;ingresso di ioni cloro nel neurone post-sinaptico. Questo&hellip;<\/p>\n<p class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/lanestesia-endovenosa-meccanismi-dazione-e-principali-farmaci\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">L&#8217;anestesia endovenosa: meccanismi d&#8217;azione e principali farmaci<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":23395,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"categories":[43,59],"tags":[9398,453,476,477,9393,9396,569,9394,9388,9392,935,975,9395,9383,9387,9397,3899,4121,9386,9381,4648,4968,5341,5342,6015,6275,9390,6672,6673,9389,9399,9391,9385,9384],"class_list":["post-22361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-anestesia-e-rianimazione","category-farmacologia","tag-alfentanil","tag-amnesia","tag-analgesia","tag-analgesico","tag-anestesia-dissociativa","tag-anestetico","tag-ansiolitico","tag-antagonista-dei-recettori-nmda-del-glutammato","tag-antiepilettico","tag-arilcicloesilamine","tag-barbiturici","tag-benzodiazepine","tag-clonidina","tag-dexmedetomidina","tag-emivita-contesto-sensibile","tag-fentanil","tag-induzione","tag-ipnosi","tag-ipnotico","tag-ketamina","tag-mantenimento","tag-morfina","tag-oppioide","tag-oppioidi","tag-propofol","tag-recettore-gaba-a","tag-remifentanil","tag-sedativo","tag-sedazione","tag-sindrome-da-infusione-di-propofol","tag-sufentanil","tag-target-controlled-infusion","tag-tiva","tag-total-intravenous-anesthesia","entry"],"author_meta":{"display_name":"Raffo Coco","author_link":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/author\/raffo\/"},"featured_img":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/lanestesia-endovenosa-meccanismi-dazione-e-principali-farmaci-300x238.jpg","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/anestesia-e-rianimazione\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Anestesia e rianimazione<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Farmacologia<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Anestesia e rianimazione<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Farmacologia<\/span>"]},"tags":{"linked":["<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Alfentanil<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">amnesia<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">analgesia<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">analgesico<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">anestesia dissociativa<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">anestetico<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">ansiolitico<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">antagonista dei recettori NMDA del glutammato<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">antiepilettico<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">arilcicloesilamine<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Barbiturici<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">benzodiazepine<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">clonidina<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">dexmedetomidina<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">emivita contesto-sensibile<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Fentanil<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">induzione<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">ipnosi<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">ipnotico<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">ketamina<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">mantenimento<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">morfina<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">oppioide<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">oppioidi<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">propofol<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">recettore GABA-A<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">remifentanil<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">sedativo<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">sedazione<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">sindrome da infusione di propofol<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Sufentanil<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Target Controlled Infusion<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">TIVA<\/a>","<a href=\"https:\/\/bmscience.net\/blog\/category\/medicina\/farmacologia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Total Intravenous Anesthesia<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Alfentanil<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">amnesia<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">analgesia<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">analgesico<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">anestesia dissociativa<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">anestetico<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">ansiolitico<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">antagonista dei recettori NMDA del glutammato<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">antiepilettico<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">arilcicloesilamine<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Barbiturici<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">benzodiazepine<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">clonidina<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">dexmedetomidina<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">emivita contesto-sensibile<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Fentanil<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">induzione<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">ipnosi<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">ipnotico<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">ketamina<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">mantenimento<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">morfina<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">oppioide<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">oppioidi<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">propofol<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">recettore GABA-A<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">remifentanil<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">sedativo<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">sedazione<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">sindrome da infusione di propofol<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Sufentanil<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Target Controlled Infusion<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">TIVA<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Total Intravenous Anesthesia<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 1 anno fa","modified":"Aggiornato 12 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 07\/02\/2025","modified":"Aggiornato il 06\/05\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 07\/02\/2025 12:20","modified":"Aggiornato il 06\/05\/2025 15:39"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22361"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23394,"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22361\/revisions\/23394"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bmscience.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}