I ribosomi sono complessi ribonucleoproteici (3 molecole di RNA ribosomiale + proteine) privi di membrana che hanno strutture tridimensionali molto complesse costituite da 2 sub unità, una maggiore ed una minore con dimensioni e composizione diversa, che si assemblano solamente durante la traduzione (sintesi proteica), quando si associa un RNA messaggero che specifica la relativa sequenza di amminoacidi della proteina da sintetizzare. La funzione dei ribosomi è proprio quella di sintetizzare le proteine.

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Ribosoma 70S di Escherichia coli. In rosso la subunità grande e in blu quella piccola. La scala è 200 Ångstrom (20 nm). I colori più chiari (azzurro e rosa) indicano le proteine

I ribosomi sono presenti sia nelle cellule eucariotiche che nei procarioti anche se con dimensioni diverse: 80 S per quanto riguarda gli eucarioti e 70 S per i procarioti. La S sta per unità Svedberg che indica il coefficiente di sedimentazione in ultracentrifugazione in gradiente di densità.
Nei procarioti, le subunità dei ribosomi sono una di 50 S avente almeno 34 proteine (L1-L34) e due molecole di RNA (23 S e 5 S); ed una di 30 S contenente almeno 21 proteine (S1-S21) ed un RNA di 16 S.
Negli eucarioti, le subunità dei ribosomi sono una di 60 S costituita da tre molecole di rRNA, a 28 S, a 5,8 S, a 5 S e circa 45 proteine; ed una di 40 S che consta di una sola catena di rRNA 18 S e da 33 proteine.

Le singole molecole di rRNA (tranne la 5 S) vengono sintetizzate nei nucleoli come RNA 45 S. Il DNA contenuto nel nucleolo viene trascritto dalla RNA polimerasi I a partire da più punti della catena di DNA, in strutture (i cistroni) che vengono dette ad “albero di Natale”: il tronco verrebbe rappresentato dal DNA, i rami dalle molte catene di rRNA che vengono trascritte nello stesso momento. rRNA 45 S appena trascritto è detto pre-rRNA; in seguito a tagli, esso darà origine a rRNA 18 S (per la subunità minore del ribosoma) e 32 S, il quale verrà tagliato ulteriormente in 28 S e 5,8 S. Nel pre-rRNA sono presenti pseudouridine e basi azotate metilate. La funzione di queste modifiche nelle basi si pensa sia di evitare il taglio enzimatico, o favorire le interazioni dell’RNA interne alla catena o con altre molecole.

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I ribosomi presenti nella cellula possono trovarsi sia liberi nel citoplasma che adesi alle membrane nucleari e al reticolo endoplasmatico rugoso (RER).
I ribosomi presenti sul RER sintetizzano principalmente proteine di membrana, proteine che si raccolgono nel lume di vescicole o proteine destinate alla secrezione, mentre i ribosomi liberi producono proteine citoplasmatiche.
I ribosomi all’interno della cellula eucariotica si trovano anche all’interno dei mitocondri e dei cloroplasti dove hanno delle dimensioni ridotte (circa 70S) come i ribosomi dei procarioti, questo a dimostrare la teoria dell’endosimbiosi. All’interno di questi organuli i ribosomi sono responsabili della sintesi delle poche, ma specifiche, proteine presenti.

FONTI: Wikipedia

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Di Raffo

Ciao a tutti, mi chiamo Raffaele Cocomazzi e sono il cofondatore di BMScience. Sono appassionato di Scienza, Medicina, Chimica e Tecnologia. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Foggia e attualmente specializzando in Medicina Nucleare presso l'Alma Mater Studiorum (Università di Bologna). Per contattarmi o maggiori informazioni seguimi sui vari social.