Cosa accadrebbe se si provassero a mettere in musica i cambiamenti climatici?
Lo studente Daniel Crawford in collaborazione con il docente di Geografia Scott St. George ha creato una composizione per quartetto d’archi.

Ogni Strumento suona per una zona differente dell’emisfero boreale.
Al violoncello corrispondono le temperature medie delle zone tropicali, alla viola quelle delle zone di latitudine media, e ai due violini le temperature delle alte latitudini e della zona artica.
Ad ogni nota corrisponde una temperatura.

Ogni strumento suona una nota per ogni anno, partendo dal 1880 fino al 2014.
Questo video dovrebbe farci capire che ci stiamo muovendo nella direzione sbagliata e spetta a noi rimediare agli errori del passato.

Buona Visione

[text-blocks id=”14550″ slug=”banner-adsense”]

Di Stefano